{"pageProps":{"servizi":[{"id":468,"date":"2022-11-30T11:55:36","date_gmt":"2022-11-30T11:55:36","guid":{"rendered":"https://admin.sportelloanziani.it/?post_type=servizio&p=468"},"modified":"2022-12-01T13:32:49","modified_gmt":"2022-12-01T13:32:49","slug":"fornitura-assorbenza","status":"publish","type":"servizio","link":"https://admin.sportelloanziani.it/servizio/fornitura-assorbenza/","title":{"rendered":"Fornitura presidi ad assorbenza per incontinenza"},"content":{"rendered":"","protected":false},"featured_media":0,"template":"","class_list":["post-468","servizio","type-servizio","status-publish","hentry"],"acf":{"titolo":"Fornitura presidi ad assorbenza per incontinenza","descrizione_breve":"Come richiedere la fornitura di presidi ad assorbenza per incontinenza (pannoloni) per il proprio caro non autosufficiente."},"yoast_head":"\n
Il giorno e l’orario del tuo appuntamento recati presso l’Ufficio Assorbenza della Casa di Comunità di Dalmine sita in Via N. Betelli n. 2 – Distretto Media Pianura, ASST Bergamo Ovest.
\nIn base alla tua situazione, ricordati di portare la documentazione sanitaria: verbale di invalidità, accompagnamento, certificazione dello specialista, ricetta del Medico di Assistenza Primaria (MAP) e documenti d’identità del beneficiario.
\nDurante l’incontro, con un Operatore dedicato, concorderai la scelta dei prodotti e attiverai il piano di fornitura.
\n\n"}],"contatti":[{"nome_ente":"ASST Bergamo Ovest, Distretto Media Pianura, Sede Erogativa di Dalmine","contatto":[{"nome_operatore":"Ufficio Assorbenza","telefono":"035378152","mail":""}],"luogo":"Dalmine (BG)","indirizzo":"","nota":"ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO \r\nVenerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 \r\nINFORMAZIONE TELEFONICHE\r\nVenerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 "}]},"yoast_head":"\n
Una volta ottenuta la certificazione specialistica o la ricetta del Medico di Assistenza Primaria (MAP), prenota il tuo appuntamento contattando l’ASST di competenza per fare richiesta della fornitura dei presidi ad assorbenza (pannoloni).
\nPer i cittadini residenti nei comuni dell’Ambito Territoriale di Dalmine (Azzano San Paolo, Boltiere, Ciserano, Comun Nuovo, Curno, Dalmine, Lallio, Levate, Mozzo; Osio Sopra, Osio Sotto, Stezzano, Treviolo, Urgnano, Verdello, Verdellino e Zanica) l’ASST di riferimento è la Bergamo Ovest con l’Ufficio Protesica – ausili che si trova nella sede erogativa di Dalmine del Distretto Media Pianura presso la Casa di Comunità sita in Via N. Betelli, 2.
\nPrenota il tuo appuntamento tramite il seguente link https://webapp.prenotami.cloud/
\nSeleziona il servizio di cui hai bisogno e il presidio per cui vuoi effettuare la prenotazione, la data e l’ora disponibile.
\n\n"}],"contatti":[{"nome_ente":"ASST Bergamo Ovest, Distretto Media Pianura, Sede Erogativa di Dalmine","contatto":[{"nome_operatore":"Ufficio Assorbenza","telefono":"035378152","mail":""}],"luogo":"Dalmine (BG)","indirizzo":"","nota":"SERVIZIO ASSORBENZA\r\nVenerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00\r\n\r\nINFORMAZIONI TELEFONICHE \r\nVenerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00\r\n"}]},"yoast_head":"\n
Per ottenere la fornitura di presidi ad assorbenza per incontinenza (pannoloni), in base alla tua situazione, ci sono differenti modalità con le quali potrai procedere per farne richiesta.
\nNella pagina successiva vediamo i prossimi passaggi!
\n"}],"contatti":false},"yoast_head":"\nL’esito della valutazione della richiesta del Servizio di Assistenza Domiciliare può essere:
\n*Cos’è il P.A.I.? E’ il Piano di Assistenza Individualizzato predisposto dall’A.S. in accordo con il beneficiario/familiari, nel quale vengono individuati tempi, orari, tipologia e numero degli interventi.
\n"}],"contatti":false},"yoast_head":"\nL’Assistente Sociale del Comune di residenza della persona interessata raccoglie e verifica, talvolta con visita domiciliare concordata con la persona e i familiari o chi ne esercita la tutela, le condizioni che giustificano l’intervento.
\n"}],"contatti":false},"yoast_head":"\nIl cittadino, un suo familiare o chi ne ha la protezione giuridica, presso l’Ufficio dei Servizi Sociali del Comune di residenza della persona interessata, compila la domanda con cui si chiede l’attivazione del servizio su apposito modulo.
\n\n
Ricorda: è necessario presentare l’Attestazione ISEE in corso di validità della persona. Questo modello è fondamentale in quanto il Servizio è a compartecipazione dell’utenza: la persona partecipa al pagamento secondo tariffe orarie individuate in base alla fascia ISEE di appartenenza.
\n"}],"contatti":false},"yoast_head":"\nContatta gli Uffici dei Servizi Sociali del Comune di residenza della persona che necessita del servizio. L’Assistente Sociale (A.S.) sarà il/la professionista con cui avviare la procedura di richiesta e illustrare la situazione.
\nVerifica i giorni e gli orari di apertura di ricevimento al pubblico e se necessario fissare un appuntamento.
\n"}],"contatti":false},"yoast_head":"\nSe il verbale sanitario redatto dalla Commissione medica e trasmesso dall’Inps evidenzia un grado di invalidità compreso tra il 74 e il 100%, il cittadino può compilare e trasmettere all’Istituto previdenziale il modello AP70 e richiedere la concessione di una prestazione economica (ad esempio pensione di invalidità civile*, assegno mensile di assistenza, indennità di accompagnamento**).
\nI dati raccolti che vengono richiesti in questo modello servono all’Inps per verificare che i dati socio-economici e reddituali inseriti siano compatibili con la richiesta avanzata dalla persona.
\nIn linea generale il modello va inviato entro 30 giorni dalla ricezione del verbale dell’inps tramite:
\nDall’invio del modello AP70 i tempi per il pagamento delle prestazioni economiche oscilla tra i 60/90 giorni a partire dal momento di invio della richiesta.
\n\n
*Pensione di invalidità civile
\nL’assegno è riconosciuto ai soggetti di età compresa tra i 18 e i 65 anni e 7 mesi, con sensibile riduzione della capacità lavorativa (riconoscimento di invalidità compresa tra il 74% e il 99%), che si trovano in uno stato di bisogno economico (limite di reddito fissato a 5.010,20 euro per il 2022) e che risultano disoccupati.
\nNel 2022 l’importo della pensione mensile d’invalidità ammonta a 291,69 euro. Si ha diritto ad una maggiorazione pari a 10,33 euro, in presenza di determinate condizioni.
\n\n
**Indennità di accompagno
\nSpetta a quei soggetti che risultano residenti in forma stabile in Italia e che hanno ottenuto il riconoscimento di una invalidità civile del 100%. Sono persone che a causa di minorazioni fisiche o psichiche sono ritenute incapaci di deambulare senza l’aiuto di un accompagnatore oppure incapaci di compiere gli atti quotidiani della vita (lavarsi, vestirsi, ecc.). Per il 2022 l’importo dell’indennità è di 525,17 euro e viene corrisposto per 12 mensilità (6.302,047 euro). L’indennità di accompagno viene riconosciuta indipendentemente dal reddito personale annuo e dall’età.
\n"}],"contatti":false},"yoast_head":"\nIl Servizio di Assistenza Domiciliare (S.A.D.) è un servizio di supporto alle attività di vita quotidiana rivolto a persone anziane, disabili che si trovano in condizioni di fragilità o non autosufficienza e in temporanea difficoltà.
\nGli interventi sono di natura socio-assistenziale, sono erogati al domicilio della persona aiutata e personalizzati, al fine di mantenere le autonomie residue della stessa e garantire il permanere nel proprio ambiente familiare e sociale.
\nIl S.A.D. offre:
\n\n
A partire dal 1° maggio 2022 il Servizio di Assistenza Domiciliare (S.A.D.) dei Comuni di Azzano San Paolo, Boltiere, Ciserano, Comun Nuovo, Curno, Dalmine, Lallio, Levate, Mozzo, Osio Sopra, Osio Sotto, Stezzano, Treviolo, Urgnano, Verdello, Verdellino e Zanica, in via sperimentale per il biennio 2022-2023, è gestito attraverso l’Ambito Territoriale di Dalmine mediante procedura di accreditamento di soggetti fornitori.
\nTale sistema prevede l’erogazione di prestazioni di assistenza domiciliare tramite voucher sociali valevoli per l’acquisto dei servizi considerati dai soggetti accreditati. Questo significa che l’Ambito Territoriale di Dalmine ha stipulato contratti con diversi Enti Erogatori, in modo che il cittadino possa scegliere liberamente da chi farsi assistere.
\n\n
Vediamo ora l’iter per la richiesta di attivazione del servizio.
\n"}],"contatti":false},"yoast_head":"\nAl momento del ricorso è necessario presentare la seguente documentazione obbligatoria:
\n\n
Altri documenti
\n\n
E’ importante che la domanda sia compilata debitamente e corredata della documentazione, in quanto il rigetto del ricorso per la nomina comporta il dover iniziare il procedimento dall’inizio, con un’inevitabile perdita di tempo, spesso in condizioni di necessità.
\n"}],"contatti":false},"yoast_head":"\nL’intervento dell’amministratore di sostegno viene chiesto per soggetti impossibilitati a prendere decisioni autonomamente come: persone disabili, anziani non più autosufficienti, soggetti colpiti da ictus cerebrale, alcolisti e tossicodipendenti.
\nIl ricorso di nomina di amministratore di sostegno può essere presentato da:
\nLa richiesta o ricorso (è il documento che serve per presentare la domanda) per l’amministratore di sostegno è possibile presentarla presso la Cancelleria della Volontaria Giurisdizione del Tribunale di competenza del potenziale beneficiario, senza dover necessariamente appoggiarti all’assistenza legale di un avvocato.
\nIl giudice tutelare indicherà entro 60 giorni la persona più indicata a svolgere il ruolo di amministratore di sostegno.
\nTotale tempistiche circa 6/8 mesi.
\n\n
Scopriamo ora in modo dettagliato, passo per passo, come poter procedere.
\n\n"}],"contatti":false},"yoast_head":"\n
La domanda deve essere presentata direttamente presso la Cancelleria della Volontaria Giurisdizione del Tribunale competente insieme ai documenti richiesti. A tal proposito, si ricorda che non è possibile inviare via posta o email alcun ricorso/richiesta o istanza.
\nAl momento della consegna della domanda, viene indicata la data dell’udienza, e a questo punto è fondamentale notificare (tramite raccomandata con ricevuta di ritorno) correttamente il ricorso per la nomina dell’amministratore di sostegno a:
\nL’Amministratore di Sostegno (AdS) è la figura prevista per assistere e rappresentare una persona che, per effetto di una menomazione fisica o di un’infermità o di una menomazione psichica, si trova nell’impossibilità anche parziale o temporanea di provvedere ai propri interessi e a prendere decisioni autonomamente.
\n\n
L’Amministratore di Sostegno, nominato dal Giudice Tutelare con decreto motivato, ha il compito di assistere, prestare assistenza ed eventualmente rappresentare il beneficiario per tutti quegli atti previsti nel decreto di nomina, quest’ultimo soppesato sulla base delle esigenze e dell’effettivo stato del beneficiario, grazie alla discrezionalità riconosciuta al GT.
\n\n
Tale figura è disciplinata dalla Legge n. 6 del 9 gennaio 2004 (ex articoli 404 – 405 – 406 del Codice Civile), con l’obiettivo di semplificare le modalità di tutela delle persone non pienamente capaci, limitandone nella misura meno ampia possibile la capacità di agire.
\n"}],"contatti":false},"yoast_head":"\nDopo la visita da parte dell’equipe multidisciplinare ti verrà recapitato via posta il verbale contenente il giudizio della commissione in duplice copia: una con tutti i dati sanitari, anche sensibili, e l’altra con il solo giudizio finale (quindi con tutti i dati sensibili omessi; per questo leggerete ripetutamente la parola “OMISSIS”).
\nIn base al giudizio della commissione discendono possibili diritti e benefici che, tuttavia, variano a seconda dell’età e dei redditi (vedi ISEE).
\nSinteticamente possiamo dire che:
\n– fino al 33% di invalidità: nessun beneficio
\n– dal 46%: possibile iscrizione al collocamento mirato, se è stata riconosciuta la possibilità ai sensi della l. 68/99
\n– dal 74%: assegno di assistenza
\n– 100%: pensione di inabilità + eventuale indennità di accompagnamento
Inoltre, l’esito del verbale potrà essere:
\nFonte INPS
\nAssociazioni di categoria (tipo Amnic, Ledha, ecc.).
\n"}],"contatti":false},"yoast_head":"\nE’ stato assegnato il tuo Medico di Assistenza Primaria (MAP).
\nTi verranno indicati i riferimenti del Medico con giorni, orari e sede dell’ambulatorio.
\n"}],"contatti":false},"yoast_head":"\nSe tu o il tuo caro avete la necessità di cambiare o scegliere il Medico di Assistenza Primaria (MAP) è indispensabile prima revocare il Medico scelto in precedenza, presso l’ASST di competenza (in base a dove risiede l’interessato) compilando appositi moduli indicando la motivazione.
\nPrenota il tuo appuntamento sul sito Prenota zerocoda
\nInforma l’impiegato che desideri scegliere un nuovo medico di famiglia, ti verranno riferiti i nominativi dei professionisti disponibili tra i quali poter scegliere.
\nSe accadono degli eventi la cui frequenza, natura o intensità ti allarmano e temi di non riuscire più a gestire la situazione di non autonomia del tuo caro, ti chiedi se è possibile ottenere una pensione di invalidità.
\n\n
Per verificare questa eventualità:
\nLa convocazione alla visita presso la commissione ASST di riferimento avviene previa comunicazione (contenente luogo, data e orario) recapitata via lettera all’indirizzo dichiarato nella domanda iniziale.
\nLa convocazione deve avvenire entro 60 giorni dalla data di inoltro della domanda di invalidità. Tuttavia, i termini di tempo variano in caso di: richiesta di invalidità per paziente oncologico 2 settimane e per i minori 30 giorni dalla data di inoltro della domanda di invalidità.
\nLa visita avrà una durata di circa 30 minuti e prevede anche domande sulle modalità di cura.
\n"}],"contatti":false},"yoast_head":"\nUna volta che il tuo medico, o a seguito di una visita specialistica, ritiene che le condizioni del tuo caro siano compatibili con i criteri per il riconoscimento dell’invalidità, allora si provvede alla compilazione della domanda:
\nIl tuo medico di famiglia è il professionista con cui avviare la procedura di richiesta.
\nIn base alla valutazione della condizione sanitaria del tuo caro è possibile che esistano tutte le condizioni per presentare la domanda all’INPS oppure sia necessario avere il parere di uno specialista.
\n\n
NB: se il tuo medico di famiglia ti informa di non poter avviare la procedura in quanto “non certificatore”, puoi rivolgerti all’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili (ANMIC) per proseguire con l’iter che vedremo nei prossimi passaggi…
\nANMIC Bergamo, Via Autostrada, 3 – Tel. 035315339
\n\n"}],"contatti":false},"yoast_head":"\n